Il dopo dressage degli azzurri

16 Settembre 2022

Per l’Italia oggi sono scesi in campo Giovanni Ugolotti (Duke of Champions), ventiquattresimo in classifica individuale con 27,7 e Susanna Bordone (Imperial van de Holtakkers) 32ª con 30,1.

Con le prove di ieri di Marco Cappai (Uter) 50º con 32,5 e Arianna Schivo (Quefira de l'Ormeau) 58ª con 33,3. l'Italia è attualmente decima con 90,3.

L'altra azzurra in gara solo a titolo individuale, Evelina Bertoli (Fidjy des Melezes) è 30ª con 29,8.

Giovanni Ugolotti: «Sono il meglio piazzato in classifica tra gli italiani e quindi sono molto soddisfatto della mia prestazione, specie considerando che ho Duke of Champions solo da un anno. Ho buttato via qualche punto in alcuni movimenti, ma è un cavallo che sta progredendo molto. A squadre siamo a tiro delle posizioni che valgono la qualificazione olimpica, con il cross country di domani la classifica verrà stravolta completamente. È un percorso molto tecnico, bisogna essere pronti a reagire alle situazioni di disagio che verranno a crearsi, specie sui dislivelli».

Susanna Bordone: «Se penso che la caduta di Avenches risale ad appena 68 giorni fa... e invece eccomi qui, grazie al prezioso lavoro del mio team, che ha tenuto Imperial in piena efficienza, e grazie alla mia tenacia. Il dressage non è la specialità più adatta al mio cavallo, ma Laura Conz l’ha preparato al meglio e il feeling con Imperial ha fatto il resto. Sono quindi soddisfattissima per questo punteggio di 30,1».

Il commento Rai dei rettangoli del FEI World Eventing Championship ai Pratoni 2022 è stato affidato per quanto concerne la quota tecnica all’espertissima Laura Conz, che da una posizione di privilegio, ha potuto osservare nel dettaglio i test dei nostri atleti.
«Complessivamente tutti i nostri binomi hanno espresso la volontà di rimanere in partita. Di solito quella in rettangolo è la prova che ci costa poi enormi sacrifici nel risalire le posizioni di classifica. Invece questa volta l’Italia è davvero molto vicina alle nazioni che la precedono. Seppur in decima posizione nella classifica provvisoria, siano a sei punti dalla qualifica, che significa un paio di punti a binomio. Tutti i binomi si sono impegnati, hanno lavorato bene per preparare la gara e alla fine la performance è arrivata. Attenzione, precisione e determinazione sono stati i nostri punti di forza».
 
E a proposito di determinazione, impossibile non rivolgere un pensiero a Susanna Bordone, di cui Laura Conz è anche trainer.
«Sono orgogliosissima di Susanna. È un’atleta che ha davvero una determinazione inossidabile e oggi ha montato davvero molto bene. Ha portato in rettangolo, con grande lucidità, la strategia che avevamo messo a punto. Ovvero raggiungere il 68% e quindi 30,1 punti negativi. C’è arrivata e ben oltre! Con il 69,94 ha messo a segno il suo ‘personal best’. Lo ripeto: orgogliosissima»!

 

 

(Nelle foto: Giovanni Ugolotti con Duke of Champions; Giovanni Ugolotti, Laura Conz e Susanna Bordone - ph. Massimo Argenziano)

+

Manage your cookies