Pratoni 2022: un logo che è già storia

15 Novembre 2021

La leggendaria forza bellica del popolo romano nel logo dei FEI World Championships Pratoni 2022

A dieci mesi dall’inizio degli attesi Campionati Mondiali FEI di concorso completo e attacchi (Pratoni del Vivaro 14-25 settembre 2022) il logo dell’evento è già un punto di riferimento per la moltitudine di atleti, addetti ai lavori e appassionati che aspettano con emozione il grande appuntamento.

Il layout che caratterizza tutti gli eventi della Federazione Equestre Internazionale per quel che riguarda le gare romane è arricchito con l’inserimento del nuovo logo coniato per l’occasione per l’Impianto Sportivo Equestre di Rocca di Papa presso i Pratoni del Vivaro, la gloriosa sede che ospiterà le gare.

Nel logo campeggia ovviamente il cavallo, grande e atteso protagonista dell’evento, e il colore scelto è il viola, quello predominante nella comunicazione dei FEI World Championships 2022 di tutte le discipline.

Il richiamo ai vessilli, simboli chiave delle differenti legioni romane che hanno combattuto e vinto la Battaglia del lago Regillo contro la Lega Latina, è evidente. Il vessillo era una sorta di labaro di colore rosso e di forma quadrata e aveva ricamato in oro il nome o il numero del reparto. Tra le varie raffigurazioni, solitamente venivano dipinte vittorie, decorazioni o divinità in azione, simboli zoomorfi o altre figure mitologiche.

La Battaglia del Lago Regillo viene ricordata come un confronto epico combattuto proprio nella zona del Tuscolo dove si sviluppa l’Impianto Sportivo Equestre di Rocca di Papa presso i Pratoni del Vivaro che negli oltre sessant’anni di vita ha visto scrivere importanti pagine di sport.

 

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La Battaglia del lago Regillo

Combattuta nel 496 o 493 a.c, la Battaglia del lago Regillo vide contrapporsi i Romani e la Lega Latina di fronte a uno specchio d’acqua di origine vulcanica, situato nella zona di Tuscolo e ad oggi prosciugato. Si narra che tra le schiere dell’Urbe si stagliavano due cavalieri “enormemente superiori per bellezza e statura a quanto l’umana natura sia solita produrre”. Quei due giganti, secondo la leggenda, erano i Dioscuri, i figli di Giove, che avrebbero condotto i Romani alla vittoria. La battaglia del Lago Regillo è una delle prime leggendarie vittorie romane. Leggendaria perché non si hanno riferimenti precisi (i documenti sembra siano stati perduti nell’incendio seguito all’invasione dei Galli di Brenno). Leggendaria perché il risultato della battaglia, inizialmente sfavorevole ai guerrieri dell’Urbe, si dice fosse deciso dall’apparizione dei mitologici Dioscuri: Castore e Polluce.

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